Una domenica a “caccia” di pipistrelli

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Domenica 6 novembre ci siamo recati in due grotte del territorio di Martina Franca: la Voragine presso Masseria Bufaloria (PU_396) in località Difesa del Duca, e la Grotta del Vuolo (PU_899) meglio conosciuta come Caverna del Sergente Romano in località Gravina del Vuolo nel Bosco delle Pianelle, per effettuare una serie di attività rientranti nel progetto “Uppark!” – Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine.

Monitoraggio chirotteri nella Grotta di Foggia Nuova
Monitoraggio chirotteri nella Grotta di Foggia Nuova

Si tratta di un progetto volto a valorizzare il Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine con una serie di attività di contrasto all’inquinamento ambientale, agli incendi boschivi, attività di monitoraggio della fauna selvatica e di ricognizione dei siti di maggiore rilevanza naturalistica presenti nel parco, a cui hanno aderito numerose associazioni locali, e tra queste anche il Gruppo Speleologico Martinese.

Ingresso della Grotta del Vuolo
Ingresso della Grotta del Vuolo

Come gruppo speleologico infatti, non potevamo non prendere in considerazione la presenza di numerose cavità carsiche ricadenti nell’area parco: alcune di esse oltre ad essere importanti dal punto di vista geologico e/o storico, costituiscono anche un sito di riproduzione e svernamento per le popolazioni di Chirotteri, alias i pipistrelli. Si tratta di mammiferi molto utili dal punto di vista ecologico, in quanto predatori di insetti, e soprattutto di zanzare! Le credenze popolari non sono state di grande aiuto a questi animali, dipingendoli come vampiri, animali nocivi per l’uomo e altro ancora, e a questo vanno aggiunti l’inquinamento atmosferico e la riduzione di habitat naturali, che nel complesso stanno diminuendo drasticamente il numero di Chirotteri del nostro paese.

Colonia di chirotteri (pipistrelli) nella Grotta di Foggia Nuova
Colonia di chirotteri (pipistrelli) nella Grotta di Foggia Nuova

Così, nell’ambito del progetto, ci siamo recati nelle suddette cavità per monitorare la loro presenza, il loro numero, la presenza di individui adulti e giovani e la loro localizzazione all’interno della grotta, ossia dove stabiliscono le loro nursery (delle piccole colonie). Abbiamo monitorato anche la temperatura media in vari punti di ogni grotta, al fine di verificare le condizioni climatiche in cui questi animali vivono.

Controllo delle temperature nella Voragine presso la Masseria Bufaloria
Controllo delle temperature nella Voragine presso la Masseria Bufaloria

Questo lavoro ovviamente è stato “spalmato” nell’arco di diversi mesi: per ogni grotta si sono monitorati temperatura e numero di Chirotteri ad agosto, che coincide con il periodo riproduttivo di questi animali, a novembre (fase di letargo) e si ripeteranno le operazioni in pieno inverno, in modo da comprendere se la frequentazione delle grotte da parte dei pipistrelli è occasionale o se invece è un sito consolidato per loro.

Chirottero (pipistrello) nella Grotta del Vuolo
Chirottero (pipistrello) nella Grotta del Vuolo

A seguito dei rilevamenti abbiamo appurato che la Voragine presso Masseria Bufaloria non ospita colonie di Chirotteri, probabilmente anche a causa della scarsa ossigenazione riscontrata nella grotta, mentre nella Grotta del Vuolo (o caverna del Sergente Romano) abbiamo individuato una micro-colonia di circa 10 individui adulti, fattore incoraggiante se si considera che fino a un anno fa il loro numero era molto più basso (circa tre individui). Nelle settimane precedenti lo stesso lavoro è stato svolto anche all’interno della Grotta di Foggia Nuova (PU_534), sempre ricadente nel parco Terra delle Gravine, dove abbiamo stimato la presenza di più di 30 individui ripartiti in 3 piccole colonie in vari punti della grotta. Un aspetto positivo che ci induce a continuare nelle attività di ricerca e valorizzazione del nostro territorio.

Chirottero (pipistrello) nella Grotta di Foggia Nuova
Chirottero (pipistrello) nella Grotta di Foggia Nuova